castello di duino castello di duino

castello di duino

"Essere qui è splendido...", Rainer Maria Rilke

PRESENTAZIONE

esperienza unica

Dimora privata dei Principi della Torre e Tasso (von Thurn und Taxis), il Castello di Duino è aperto al pubblico dal 1 luglio 2003. Da marzo fino a fine ottobre è aperto tutti i giorni, tranne il martedì. Incantevole location per eventi, il Castello di Duino si trova alle porte di Trieste, immerso nella natura tra storia, cultura e nobiltà.

SCOPERTA

maggiori dettagli su

  • Il Castello
  • Il Parco
  • Il Bunker
  • Storia
  • Rilke

Il Castello

Il Castello di Duino è stato eretto nel quattordicesimo secolo sulle rovine di un avamposto militare romano. Nel settecento divenne un centro culturale ed umanistico, mantenendo tutt’oggi attivissima questa tradizione. Numerosi ospiti di prestigio si sono susseguiti nel tempo: Elisabetta d’Austria (Sissi), l’Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria e i Conti di Chambord, Johann Strauss, Franz Liszt, Hugo von Hofmannsthal, Gabriele d’Annunzio, Paul Valery e infine, il più illustre di tutti, il poeta boemo Rainer Maria Rilke, autore delle “Elegie Duinesi” ( le prime due composte durante un suo soggiorno al Castello, ospite della Principessa Marie Thurn und Taxis).

Si possono visitare più di 18 sale, dense di testimonianze della storia centenaria dei Principi della Torre e Tasso e dei loro antenati. Si possono prenotare, con un certo anticipo, visite guidate  in varie lingue. Da non perdere: la Scala del Palladio, capolavoro di architettura, il forte-piano del 1810 sul quale suonò Liszt e lo straordinario panorama sul golfo che si può ammirare dai bastioni esterni a picco sul mare e dalla terrazza panoramica della torre, che si poggia su un avamposto di guardia romano del periodo di Diocleziano (III d.C.).

Il Parco

In prossimità della splendia passeggiata intitolata al poeta Rainer Maria Rilke, il parco del Castello di Duino si snoda su vari livelli con distese e cascate policrome di fiori di ogni qualità che formano suggestive macchie di colore nella classica vegetazione mediterranea e fanno da sfondo a moltissime  statue e all’antico pozzo con l’emblema della famiglia.

Il parco del Castello, inizialmente progettato dalla Principessa Marie von Thurn und Taxis (nata dal casato Hohenlohe, 1855-1934), fu poi rinnovato dal Principe Raimondo della Torre e Tasso nel 1954. Vengono piantati annualmente più di 21.000 fiori a rotazione periodica: come Nuove Guinee, Zigne Nane, Begonie, Ageratum, Alissum, Impanteas ,…

Il Bunker

Il Bunker del Castello fu costruito nel 1943 per la Kriegsmarine tedesca a difesa della base di Sistiana contro un eventuale sbarco alleato.

Prima che venisse armato di un cannone, fu sfruttato come rifugio antiaereo e, finita la guerra, fu utilizzato dall’esercito inglese (1945-1954) come deposito carburante. Ha un’estensione di 400 metri quadrati a 18 metri di profondità.

Nel marzo 2006 il Bunker è stato aperto al pubblico dai Principi della Torre e Tasso a testimonianza di quegli anni.

Storia

Nelle vicinanze del Castello si trovano le rovine del Castello Vecchio, risalente all’XI secolo e appartenente al patriarcato di Aquileia. Il Castello risale al 1389, quando la famiglia dei Walsee ordinò la costruzione di una fortezza. Nel corso del tempo, quando il Casato dei Walsee si estinse, il Castello venne utilizzato, per un certo periodo, come prigione prima di diventare la residenza della famiglia degli Hofer, Capitani Austriaci.

La figlia di Mathias Hofer sposò Raimondo della Torre Valsassina che rilevò il Castello alla fine del sedicesimo secolo. La famiglia Thurn-Hofer Valsassina detenne il Castello fino al 1660, quando l’Imperatore Leopoldo riconobbe questo Casato come proprietario ufficiale. Teresa, l’ultima rappresentante del Casato Thurn-Hofer Valsassina, si sposò con il Principe Egon zu Hohenlohe verso la metà del diciannovesimo secolo.

La famiglia Thurn und Taxis acquisì il Castello nel 1875, quando la Principessa Marie zu Hohenlohe, figlia di Teresa, andò in sposa al Principe Alexandre von Thurn und Taxis, del ramo ceco di questa famiglia. Il Castello di Duino appartiene tuttora ai discendenti della famiglia ed è gestito dal pro-pronipote il Principe Dimitri della Torre e Tasso, nato nel 1977.

Il Castello e il suo parco sono stati aperti parzialmente al pubblico nel luglio del 2003.

Rilke

Nel 1912, il poeta Austriaco-Boemo Rainer Maria Rilke (1875-1926) cominciò a scrivere frammenti della sua opera maestra, le Elegie Duinesi, nel corso di una sua visita al Castello, ospite della Principessa Marie von Thurn und Taxis (nata Principessa von Hohenlohe). Mentre passeggiava lungo le falesie a picco sul mare Adriatico nei pressi del Castello, Rilke affermò di aver udito una voce rivolta a lui pronunciare in modo chiaro i primi versi  “Chi, se pur gridassi, mi udrebbe dalle schiere degli angeli?“che si affrettò a trascrivere nel suo taccuino. Nei giorni che seguirono, buttò giù le bozze delle due prime Elegie ( di una serie di dieci) nonché frammenti e passaggi che saranno aggiunti in futuro alle ultime Elegie, comprese le parole di introduzione alla decima.

Le Elegie Duinesi sono riconosciute dalla critica e dagli studiosi come la sua opera più importante e uno tra gli scritti che segnano la transizione tra il romanticismo tedesco e la poesia moderna. Siamo di fronte a dieci poemi intensamente religiosi, specchio di misticismo e di sofferenza esistenziale. Rilke terminò la stesura dell’opera in Svizzera, dopo un periodo oscuro che si trascinò per dieci anni e durante il quale, sopraffatto dall’angoscia di vivere e dalla depressione, non era più in grado di scrivere. Nel 1922, anno della pubblicazione, il poeta dedicò le Elegie alla Principessa in segno di grande stima e di profonda amicizia.

EVENTI

rendete unici i vostri eventi

Il Castello di Duino è una location affascinante, dove è possibile organizzare Cene di Gala, festeggiare il proprio matrimonio, organizzare la festa di battesimo e ospitare convegni e/o mostre d’arte. Vengono organizzati periodicamente anche concerti, rappresentazioni teatrali, eventi culturali ed incontri enogastronomici. Il Castello si propone anche come location per film e servizi fotografici.

Visitare il Castello Di Duino vuol dire arricchire la propria mente, plasmare i propri sensi, pentirsi di... non averlo fatto prima."

Romano M.

-
"Qui non ci si sente come un semplice turista, ma come un ospite atteso! Consigliato e imperdibile!"

Diego P.

-
"È stato tutto come una favola! Il castello a picco sul mare e con un panorama mozzafiato. Ha reso il nostro matrimonio ancora più magico!"

Sposi

-
"Complessivamente sono visitabili 18 stanze perfettamente arredate e ricche di testimonianze che raccontano la storia della famiglia Torre e Tasso."

Mirco P.

-
"Luogo incantevole colmo di storia, nobiltà e tradizione. Ci sono stato per in convegno e poi ci sono ritornato per una visita privata anche ai meravigliosi dintorni."

Livio G.

-
"Vengo a Duino tutte le estati da 10 anni e sempre immancabilmente visito il Castello! Bellissimo sempre con giardini curatissimi, scorci e vista impagabili ..."

Giuletta N.

-
"Il castello è incastonato in uno degli scenari più suggestivi della costa. Gli interni sono ricchi di reperti e la vista che si può godere dalle tante terrazze è impareggiabile."

Arebel

-
"Il castello incorpora anche un delizioso giardino che d'estate sarà sicuramente stupire! Una meta d'obbligo per chi visita la zona di Trieste!"

Gianluca

-
"Stupendo. La scala ovale palladiana vale da sola il prezzo del biglietto."

Flavio N.

-

CONTATTI

informazioni sulla posizione

Contattaci! Per ogni dubbio, richiesta o informazione usa i riferimenti di contatto o compila il form sottostante.





    Si prega di notare che abbiamo anche un parcheggio per gli autobus. Contributi pubblici